Come prevenire la lussazione recidivante della spalla?

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La lussazione della spalla è un evento più frequente nelle persone che fanno attività sportiva in giovane età. Gli sport da contatto come basket e calcio, ma anche tutti gli sport “overhead” come tennis, pallamano, pallavolo e baseball, predispongono l’articolazione a questa tipologia di evento traumatico. E allo stesso modo, dopo un primo episodio, incrementano il rischio di lussazione recidivante della spalla

Di seguito analizziamo i fattori che favoriscono le recidive e le soluzioni per prevenirle, così da tutelare la salute dell’atleta e la sua carriera sportiva.

Quali sono le cause della recidiva di una lussazione alla spalla?

Quando si verifica una lussazione di spalla per la prima volta, la testa dell’omero fuoriesce dal suo alloggiamento naturale, determinando la rottura dei legamenti. I tessuti danneggiati perdono la capacità di mantenere la testa dell’omero all’interno della cavità glenoidea e rendono instabile l’articolazione. In alcuni casi, inoltre, già con un solo episodio possono verificarsi lesioni ossee che incrementano ulteriormente il rischio di lussazioni recidivanti.

Qual è la percentuale di lussazione recidivante della spalla?

Il rischio di recidiva non può mai essere escluso, ma nelle persone giovani – tra 15 e 25 anni – che praticano sport ad alto livello, la lussazione di spalla si ripete in una percentuale che varia tra il 50% e il 75% dei casi. La probabilità aumenta in rapporto al danno che si è creato durante il primo episodio. 

Come evitare la recidiva della lussazione di spalla?

Nuovi studi scientifici evidenziano che, in pazienti al di sotto dei 20-25 anni, è utile procedere con un intervento di stabilizzazione della spalla già dopo il primo episodio di lussazione. Questo infatti riduce il rischio di recidiva in modo significativo sul piano statistico.

Rispetto al trattamento di altre problematiche e patologie della spalla, si tratta di una scelta che può sembrare in controtendenza. Infatti, ogni volta che è possibile, si dà precedenza al trattamento conservativo; in questo caso specifico, però, rimandare l’intervento non è consigliato

Le lussazioni recidivanti – che nello sport hanno un’incidenza così alta – in modo progressivo aggravano i danni ai tessuti molli e aumentano il rischio di lesioni al tessuto osseo. Maggiori sono i danni, più invasivo sarà l’intervento necessario a ripararli e più variabile sarà il risultato clinico. Inoltre, il ripetersi degli episodi può cronicizzare l’instabilità e aumentare il rischio di artrosi giovanile.

Qual è l’intervento chirurgico per l’instabilità di spalla?

Per risolvere un’instabilità di spalla e prevenire le recidive, esistono diverse tecniche di chirurgia artroscopica e la scelta del trattamento è specifica per ogni paziente. Caso per caso vengono valutate l’età, l’attività sportiva svolta, la richiesta funzionale, il tipo di lussazione della spalla – se anteriore o posteriore – e il danno ai tessuti.

Trattamento chirurgico della lussazione anteriore

Se la lussazione anteriore ha danneggiato solo i tessuti molli, con una perdita ossea al di sotto del 20%, si procede in artroscopia con la riparazione dei legamenti attraverso la capsuloplastica o intervento di Bankart.

Talvolta, oltre al danno ai legamenti si può creare anche una lesione di Hills Sachs. Succede quando la testa dell’omero impatta contro il bordo del suo alloggiamento e si procura una lesione da compressione. In questo caso, oltre alla capsuloplastica, è necessario eseguire anche il remplissage dell’infraspinato: la depressione creatasi nella testa dell’omero viene riempita inserendo al suo interno il tendine del muscolo infraspinato, o sottospinato. Gli studi scientifici più recenti confermano che l’associazione del remplissage alla capsuloplastica riduce drasticamente il rischio di recidiva, rispetto alla capsuloplastica isolata.

Invece, se la lussazione ha provocato una perdita di tessuto osseo oltre il 20%, si deve procedere con la tecnica chirurgica di Latarjet. Questa procedura è stata originariamente concepita a cielo aperto, ma può essere eseguita con successo anche in artroscopia con vantaggi significativi.

Trattamento chirurgico della lussazione posteriore

Spesso la lussazione posteriore è associata a predisposizioni fisiche, quali ad esempio una lassità dei legamenti e un deficit della catena muscolare, per cui si parla di lussazione posteriore funzionale, non traumatica. In casi come questi, per la maggior parte risulta sufficiente la fisioterapia.

Invece, qualora ci siano vere e proprie lesioni morfologiche e recidive nonostante il trattamento conservativo, si può procedere alla chirurgia artroscopica, con la capsuloplastica posteriore ed eventuale remplissage del sottoscapolare.

Ci tengo a sottolineare che, qualunque sia il tipo di lussazione e la tecnica artroscopica adottata, la chirurgia da sola non è risolutiva. È indispensabile abbinare la fisioterapia per stabilizzare la scapola, rimodulare i muscoli e ottenere un buon risultato clinico. 

Altre persone interessate dalla lussazione recidivante di spalla

Anche le persone over 50 sono predisposte alla recidiva della lussazione di spalla, che in genere viene trattata con la terapia conservativa. Tuttavia, spesso in questi soggetti la lussazione è accompagnata da una lesione della cuffia dei rotatori. In questo caso specifico è necessario procedere per via chirurgica, con la capsuloplastica per riparare i legamenti e con l’artroscopia ricostruttiva per i tendini della cuffia

Hai avuto una prima lussazione di spalla?

Se sei una persona giovane, fai sport ad alto livello e hai già avuto un primo episodio di lussazione della spalla, richiedi un consulto ortopedico specializzato. Potremo analizzare nel dettaglio il problema e definire uno schema terapeutico adatto alle tue esigenze, per ottenere un recupero funzionale e riportarti all’attività sportiva. 

Sono il dottor Giovanni Caruso e sono Medico Chirurgo specializzato in Ortopedia della spalla. Ricevo nel mio studio privato a Torino e in diverse strutture in Piemonte e Calabria. Contatta la sede più comoda per te e prenota un appuntamento.



Lussazione e instabilità di spalla; Capsuloplastica della spalla; Latarjet in artroscopia